Date/Time
Date(s) - 01/03/2018
22:00 - 23:30

Location
I Candelai


giuratoBIOGRAFIA
Figlio di un diplomatico, Giovanni Giurato, che è stato Console Generale in Uruguay, inizia la carriera come autore, scrivendo per altri artisti come Anna Melato (Madame Marilou, nel 1974).
Firma un contratto con la Dischi Ricordi e pubblica nel 1978 il suo primo LP, “PER FUTILI MOTIVI”, un concept album sulla storia di un ragazzo nel periodo del fascismo e dello scoppio della seconda guerra mondiale.
L’album viene trasmesso spesso dalle radio private, in particolare la title track (con il ritornello in romanesco) e Che ne sapevo; ma è il disco successivo, “IL TUFFATORE” (pubblicato per la CGD), quello che è giudicato il suo capolavoro e che, grazie anche alla trasmissione Mister Fantasy (condotta da Carlo Massarini) che trasmette nel corso delle puntate i video di alcune canzoni del disco, riscuote maggior successo.
Le atmosfere musicali mescolano, come nel precedente, canzoni acustiche come “Valterchiari”, “Introduzione” o “Notte di concerto” a melodie orecchiabili come “L’acchiappatore dell’acqua” e “Orbetello”, oltre ad un brano strumentale, “La stanza del mezzosogno”.
Anche in questo caso si tratta di un concept album: il tema questa volta è una storia d’amore, nata durante un torneo di tennis (“Tu sei nel mio cuore dal torneo di Orbetello/quando è libecciato e non si è giocato…”), con divagazioni sulla vita giovanile di quegli anni e, qui e là, alcuni spunti ironici (“Amore amore amore/ figliola non andare coi cantautori/ amore amore amore/ che poi finisci nelle canzoni…”).
L’album è presente nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre secondo Rolling Stone Italia alla posizione numero 84.
“MARCO POLO” però, decisamente sperimentale, non ripete l’exploit, e causa anche la fine del contratto con la casa discografica, per cui Giurato, pur continuando a comporre e ad esibirsi sporadicamente dal vivo, non pubblica più dischi per quindici anni. In questo periodo, tra le altre cose, realizza dei documentari.
“IL MANUALE DEL CANTAUTORE”, nel 2002, viene pubblicato senza molta pubblicità da Vitaminic, etichetta che consente anche di scaricare l’album dal suo sito: grazie ad alcune canzoni come “Ustica” o “L’ufficialino”, riattira l’attenzione dei vecchi fans, consentendo a Giurato di riprendere l’attività dal vivo e di pubblicare nel 2004 un disco dal vivo allegato ad un volume di racconti di alcuni grandi scrittori italiani (come Aldo Nove, Gianrico Carofiglio, Tiziano Scarpa, Paolo Nori, Fulvio Abbate e Alessandra C), intitolato “Il tuffatore – Racconti e opinioni su Flavio Giurato” ispirati alle canzoni più note del cantautore.
La CGD coglie l’occasione per ripubblicare (nella collana L’Urlo) in cd “IL TUFFATORE” e “MARCO POLO”.
Il disco del 2007 riprende nel titolo il disco uscito per Vitaminic e racchiude, oltre ad alcune reincisioni di brani tratti da quel disco (come “L’ufficialino” e la stessa title track) alcuni inediti come “La tentazione”, “La Giulia bianca” e “I dinosauri”.
Nel 2014 pubblica il singolo Dogma, realizzato con Fausto Rossi e Rosybindy.
Esce nel marzo 2015 l’album “LA SCOMPARSA DI MAJORANA” con 10 pezzi: “Los Alamos”, “Sidi Bel Abbès”, “Italia Italia”, “Tres Nuraghes”, “I cavalieri del re”, “Gatton gattoni”, “La banda dei topini”, “La scomparsa di Majorana”, “In caso di cura”, “La grande distribuzione”. Della title track viene girato anche un videoclip.

https://www.youtube.com/watch?v=3PDsThtFdJ0

https://www.youtube.com/watch?v=pwT8iAOi-EI

http://www.rockit.it/flaviogiurato/album/la-scomparsa-di-majorana/28892

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